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Data Collection per la misurazione di impatto

May 21st, 2020 Posted by Data Analysis, Data Collection, ICT4D, M&E, software development, Training, web platform 0 comments on “Data Collection per la misurazione di impatto”

Produrre ed organizzare i dati in modo strutturato per la gestione delle attività di un’organizzazione non-profit, in particolare le attività di monitoraggio e valutazione, la misurazione dell’impatto e la capitalizzazione della conoscenza.  

Per registrarti al corso, vai qui

Obiettivo del Corso

L’obiettivo del corso è quello di fornire all’organizzazione, attraverso l’utilizzo di una piattaforma di raccolta dati, uno strumento per conciliare la riflessione strategica sul piano della mission, con i meccanismi di finanziamento basati su progetti. 

A chi è rivolto

ONG ed Enti del Terzo Settore

Prerequisiti per la partecipazione al corso: 

  1. Buona conoscenza del Ciclo di Progetto. Conoscenza della ToC a livello introduttivo.
  2. Buone conoscenze matematiche di base, nozioni di statistica. 
  3. Conoscenza di almeno 1 strumento di raccolta dati (google forms, kobo, altro).

Contenuti del Corso

Il corso sarà composto da una componente di formazione  online ed un percorso di mentorship per le ONG che ne faranno richiesta e verranno selezionate, realizzato sempre da remoto.

Le 6 sessioni del corso online saranno così suddivise:

  • ToC e pianificazione strategica (22 Giugno 2020). 
  • Strategia organizzativa, MEAL e progetti (26 Giugno 2020). 
  • Raccolta dati per il MEAL. Rischi e opportunità. Sfide organizzative. Analisi costi (1 Luglio 2020). 
  • Metodi e strumenti esistenti (8 Luglio 2020). 
  • KALMS: raccogliere dati per il MEAL. Costruzione forms; Creazione dashboard e report (15 Luglio 2020). 
  • Analisi dati. Gestire la “L” (learning) (22 Luglio 2020). 

Durante tutta la durata del corso è previsto un supporto di tutoraggio per supportare i partecipanti e il formatore nell’interazione on-line. 

Prerequisiti per il percorso di Mentorship: 

  1. Partecipazione al corso
  2. Coinvolgimento delle figure dirigenziali dell’organizzazione
  3. Avere elaborato una ToC di organizzazione

Il percorso prevede una durata di circa 6H online con l’organizzazione, così organizzate:

  • Disegno di un prototipo di sistema di MEAL basato su indicatori
  • Definizione delle strutture dati da raccogliere e deploy di KALMS
  • Proposta di sottostruttura organizzativa per la gestione della raccolta dati 
  • Follow-up sull’utilizzo del sistema, emersione criticità, obiettivi di lungo periodo (da effettuarsi dopo 6 mesi dalla precedente).
  • Analisi caso studio specifico + elaborazione proposta + Valutazione lavoro effettuato dall’ONG

Il contributo richiesto per l’intero corso è di 50 Euro.

Per registrarti al corso, vai qui

Per chiarimenti ed informazioni academy@gnucoop.com

Gnucoop con FormazioneSviluppo

May 21st, 2020 Posted by Data Analysis, Data Collection, e-learning, ICT4D, M&E, Smart Working, Training, web platform 0 comments on “Gnucoop con FormazioneSviluppo”

Al via il programma formativo 2020-2021 di Innovazione per lo Sviluppo

15 percorsi mirati su dati, project management, leadership e imprenditorialità.
Organizzati insieme a 10 partner strategici, sono destinati alle organizzazioni e al personale del settore della cooperazione internazionale allo sviluppo.
Presentazione ufficiale durante il webinar del 3 giugno 2020 alle ore 17 (registrazione obbligatoria)

Dati per lo sviluppo, Project management, Leadership e imprenditorialità, Borse di studio per la formazione avanzata. 

Sono i quattro focus tematici dell’edizione 2020-2021 di FormazioneSviluppo, l’asse di Innovazione per lo Sviluppo dedicato alla formazione e al capacity building per il settore della cooperazione internazionale allo sviluppo. 

La pandemia da Covid-19 e gli impatti negativi che sta scatenando anche da un punto di vista socioeconomico, dimostrano che non esistono confini. 

Il programma Innovazione per lo Sviluppo crede fortemente che dalla crisi si possa ripartire mettendo al centro le persone, le competenze, la formazione, guardando al futuro con una maggiore propensione all’innovazione e al ricambio generazionale, con linguaggi, strumenti e leadership orientate al cambiamento sistemico.

É per questo che, dopo il successo dell’edizione 2019 che ha coinvolto oltre 500 operatrici e operatori del settore, FormazioneSviluppo ritorna con un articolato palinsesto formativo, composto da 15 percorsi formativi organizzati da 10 partner strategici con il supporto di Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo.

La nuova edizione di FormazioneSviluppo sarà presentata dalle Fondazioni promotrici e dai partner coinvolti in un webinar pubblico in programma il 3 giugno 2020 alle h 17

Il webinar è aperto a tutti, è necessaria la registrazione a questo link: https://bit.ly/FormazioneSviluppo-webinar

Destinatari e modalità di erogazione

I percorsi sono differenziati per durata, livello di competenze e formato di erogazione.
I destinatari primari sono il personale e le organizzazioni che operano nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo (compresi gli ambiti migrazione ed educazione alla cittadinanza globale).

Le prime proposte sono in partenza a Giugno 2020 e proseguiranno per tutto il 2020 e il 2021. I posti sono limitati: per inviare la propria candidatura bisognerà compilare un modulo disponibile sui siti dei partner che organizzeranno ciascun percorso formativo.
Tutti i percorsi prevedono una parte di attività pratiche e di tutoring per la realizzazione di progetti basati sulle competenze acquisite.

In seguito all’emergenza Covid-19, molte attività frontali sono state riprogettate in modalità solo online. 

Ecco, nel dettaglio, le offerte formative suddivise per ambito di appartenenza:

1) Dati per lo Sviluppo

Dataninja propone tre serie di corsi di livello base finalizzati ad acquisire le competenze per usare al meglio i fogli di calcolo, realizzare visualizzazioni di impatto o definire una strategia di comunicazione data-driven.

Gnucoop offre due percorsi di livello intermedio sull’analisi e la raccolta dei dati, con l’obiettivo di migliorare la fase di monitoraggio e per utilizzare meglio gli strumenti statistici (per maggiori informazioni sul corso “Data collection per la misurazione d’impatto” vai qui).

Ong 2.0/CISV e TechSoup Italia hanno realizzato due percorsi che si concentrano sulla data visualization per il bilancio sociale e sull’uso degli strumenti digitali di mapping.

Il Consorzio TOP-IX, la Fondazione ISI (Institute for Scientific Interchange) e Moxoff propongono una nuova edizione del percorso intensivo CorDATA, pensato per portare nelle organizzazioni la cultura della Data Science e promuovere progetti innovativi basati sui dati.

2) Project Management

Gnucoop propone un percorso focalizzato sullo smart working per migliorare la collaborazione tra il field e l’headquarter, pensato anche in risposta alle riorganizzazioni che molti enti hanno dovuto affrontare in seguito all’emergenza Covid-19 (per maggiori informazioni sul corso “SMART WORKING: migliorare la collaborazione tra il field e l’HQ ” vai qui).  

Dall’autunno, arrivano due proposte di Ong 2.0/CISV e TechSoup Italia focalizzate su Design Thinking per l’innovazione sociale e sull’adozione dell’approccio Agile nei progetti di cooperazione.

3) Leadership e Imprenditorialità

Amani Institute propone un percorso in inglese rivolto ai senior manager delle organizzazioni italiane per aiutarli a gestire le situazioni di crisi con competenze di leadership e innovazione. 

Viene riconfermato, poi, il supporto al Social Enterprise Open Camp organizzato da Fondazione Opes-LCEF e Gruppo CGM, quest’anno dedicato all’importante tema “Planet and People”.

4) Borse di studio

È stato introdotto un nuovo progetto in ricordo di Anne Musyoki, direttrice di Techsoup Africa che nel 2019 ha partecipato agli Open Days dell’Innovazione a Torino e, durante il rientro, è rimasta vittima dell’incidente aereo dell’Ethiopian Airlines 302. Il progetto prevede l’istituzione di borse di studio per permettere a due giovani di lavorare insieme al team di Techsoup sui temi della digital transformation delle organizzazioni non-profit in Kenya. Confermate anche le borse di studio a copertura dei costi parziali per il Master ICT for Development and Social Good organizzato da Ong 2.0/CISV all’Università di Torino. 

Tutte le informazioni su FormazioneSviluppo, con il calendario dettagliato delle attività e le modalità di partecipazione, sono disponibili sul sito di Innovazione per lo Sviluppo al seguente indirizzo:
innovazionesviluppo.org/formazione

Maggiori informazioni sui percorsi di Gnucoop QUI


Innovazione per lo Sviluppo è un programma di Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo con l’obiettivo di promuovere l’innovazione nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo attraverso attività di: open innovation / sfide, formazione, networking.
Il programma è realizzato con il coinvolgimento di partner provenienti dal mondo dell’innovazione e della tecnologia (data for good, fabbricazione digitale, ICT for development).

….ogni tanto lavoriamo insieme anche noi....ma in maniera molto “smart”!

Smart-Coop

February 28th, 2020 Posted by e-learning, Smart Working, Training, web platform 0 comments on “Smart-Coop”

Lo Smart-Working al servizio delle Cooperative

Non tutti i mali vengono per nuocere. In questi ultimi giorni le aziende sono necessariamente dovute ricorrere al lavoro da remoto e chissà che finalmente non decidano di utilizzarlo più spesso. Sarebbe un beneficio per i lavoratori, per l’ambiente e per l’azienda stessa. 

Ti sei mai chiesto come poter migliorare i flussi di comunicazione ed il lavoro tra uffici remoti o anche tra colleghi, all’interno dello stesso ufficio? La tua organizzazione ha collaboratori che lavorano da remoto, magari con una sede centrale in una città ed altre sedi delocalizzate in altre regioni? Oppure stai pensando come sarebbe bello poter lavorare da remoto senza perdere efficienza e produttività. Questo articolo forse potrebbe aiutarti!

Ma perchè proprio Gnucoop dovrebbe parlarci di remote working?

Gnucoop è società cooperativa dislocata su tutto il territorio italiano e fin dalla sua nascita si è avvalsa principalmente di smart-working. Ha dovuto fin da subito, immaginare un luogo virtuale per tutti i suoi lavoratori, che potesse farli sentire a proprio agio. In due parole: un ufficio virtuale.

Servizi come  DROPBOX, Google Drive, Onedrive, Owncloud ed altri, sono fondamentali per condividere informazioni e file, ma non sono sufficienti a rispondere a tutte le esigenze di un’azienda che intende avvalersi dello smart working dei suoi dipendenti.

Tanto più alta deve essere l’integrazione e l’interazione tra le persone, tanto più è necessario andare oltre lo scambio di un file e creare un ambiente digitale che permetta al lavoratore da remoto di non avvertire la necessità di essere fisicamente presente in ufficio.

Bisogna prima di tutto definire il nuovo flusso di lavoro, che si basi su strumenti di collaborazione più avanzati e che integri i classici strumenti di ufficio come Microsoft Office (365) oppure le alternative Google (gSuite), all’interno della nuova struttura virtuale.

Questi strumenti vengono chiamati strumenti di messaggistica aziendale. 

Tra questi  non possiamo non citare: Slack, Facebook Workgroup, Microsoft Team, Google Hangout Chat.

Sarebbe ancor più fondamentale una formazione adeguata per tutti gli utenti della cooperativa su tutti questi strumenti, che pur mantenendo, di base, una semplicità di utilizzo, hanno bisogno di tempo per entrare a far parte degli strumenti aziendali e essere compresi appieno da tutti.

Ricordiamo inoltre che alcuni di questi strumenti sono disponibili gratuitamente per gli enti no profit e le cooperative sociali.

In questi giorni difficili, dove l’organizzazione alla quale eravamo abituati, sul lavoro e nella vita privata, si scontra con le esigenze dettate dall’emergenza sanitaria, Gnucoop ha deciso di impegnarsi direttamente e dare il proprio contributo allo sforzo collettivo. Abbiamo deciso di raccogliere l’appello delle istituzioni all’unità e alla solidarietà, convinti che solo con l’impegno di tutti possiamo uscire da questo periodo difficile. 

Offriamo quindi un ciclo di webinar formativi gratuiti sui nuovi strumenti collaborativi per il lavoro agile, rivolti alle Cooperative. Questi webinar sono seminari on-line rivolti ai lavoratori che in questo periodo si trovano ad affrontare un rallentamento della propria attività e hanno quindi spazio e tempo da riempire, ma anche alle aziende che hanno sempre voluto avvicinarsi alle meraviglie dello smart-working ma non hanno mai avuto l’occasione di iniziare. 

Per uscire dalle difficoltà c’è una sola strada da percorrere: tirarsi su le maniche e darsi da fare! Noi facciamo il primo passo, voi fate il vostro e partecipate!

Per iscriversi clicca qui

Giovedi 5 Marzo ore 16 – Gmail, calendario e Keep

Martedì 10 Marzo ore 16 – Collaborazione con Google Drive – Base

Venerdì 13 Marzo ore 16 – Collaborazione con Google Drive – Avanzato

Martedì 17 Marzo ore 16 – Slack: L’ufficio virtuale 

From Paper to Tablet all the steps you need to know

October 7th, 2019 Posted by Data Analysis, Data Collection, M&E, software development, Training, web platform 0 comments on “From Paper to Tablet all the steps you need to know”

Con la terza edizione di Milano si chiude il corso “From Paper to Tablet”, promosso da Gnucoop, ChangeLab e CIAI e finanziato da Fondazione Cariplo e Compagnia di S. Paolo all’interno del programma Innovazione per lo Sviluppo. Alle tre edizioni, due a Milano e una a Bologna, hanno partecipato quasi 60 persone di 50 organizzazioni. Principalmente ONG e altri soggetti della cooperazione internazionale, ma anche persone attive nel terzo settore in Italia. Partecipazione molto buona, quindi, considerando anche che il corso era piuttosto impegnativo, 24 ore di aula su 3 giorni. 

Il tema era certamente di interesse. Parlare di trasformazione digitale nella cooperazione internazionale è ormai una necessità dalla quale è sempre più difficile prescindere. E questo non soltanto perché i donatori istituzionali cercano sempre più spesso di orientare i propri contributi ad azioni che siano caratterizzate dall’essere innovative, ma perché ormai emerge in modo chiaro come in un mondo che cambia rapidamente i propri meccanismi di funzionamento e i propri equilibri, anche le ONG devono adeguarsi e rinnovarsi. 

Durante il corso è emerso chiaramente come il tema dell’innovazione non possa essere ridotto all’apprendimento di questo o quel software e, meno ancora, possa essere delegato all’ennesimo consulente esterno. Si tratta di un processo che non riguarda il singolo progetto ma coinvolge tutta l’organizzazione e può compiersi soltanto tramite una profonda messa in discussione del proprio funzionamento. Per questo il corso ha proposto due temi non immediatamente vicini come le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e la Theory of Change (TOC). 



Alla fine del corso sono stati somministrati dei questionari di valutazione. Le domande principali erano finalizzate a valutare l’efficacia dell’intervento formativo, sia per quanto riguarda i contenuti proposti, che le modalità di erogazione del corso. Nella seguente tabella riportiamo i valori medi delle domande principali:


Per avere un’idea anche della distribuzione delle risposte, si riportano i dati relativi alle prime 2 domande, su quanto siano stati raggiunti gli obiettivi del corso e del complessivo livello di soddisfazione.



E’ chiaro che un corso con questa ambizione non potesse essere un corso tradizionale, dove un docente insegna una materia ad una classe. I tre giorni sono stati invece un continuo scambio di esperienze tra tocenti/facilitatori e partecipanti, scambio che ha permesso al corso stesso di evolvere durante le tre sessioni, per arrivare ad una proposta formativa avanzata nelle modalità e nei contenuti. 

Ringraziamo quindi tutti quelli che hanno partecipato e che hanno contribuito alla crescita di un pensiero nuovo sul tema dell’innovazione nella cooperazione internazionale.

A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale

September 29th, 2019 Posted by Data Analysis, Data Collection, ICT4D, M&E, Training, web platform 0 comments on “A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale”
A pochi giorni dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale delle linee guida per la valutazione di impatto degli ETS, si è tenuta a milano la tavola rotonda “A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale” organizzata da CIAI, Changelab e Gnucoop all’interno dell’iniziativa “Innovazione per lo sviluppo”  di Fondazione Cariplo e Compagnia di S. Paolo.

 

Circa 40 persone hanno partecipato ad una mattinata di dibattito e approfondimento su temi che in questo momento si trovano al centro della discussione sulla cooperazione allo sviluppo. Sono intervenuti Federico Mento (Social Value Italia) Federico Bastia (Fondazione Punto.sud), Margherita Romanelli (GVC-Weworld) e Enrico Testi (ARCOLab), moderati da Christian Elevati. 

 

La discussione si è aperta con la presentazione del questionario che era stato rivolto alle ONG nei giorni precedenti allo scopo di fotografare lo stato dell’arte sul tema valutazione e nuove tecnologie. Da questa indagine è emerso chiaramente come il lavoro da fare sia ancora molto, nonostante il tema della valutazione non sia certamente nuovo per le ONG. Tra i numerosi attori del terzo settore, infatti, le ONG sono fra quelli che da più tempo realizzano valutazioni spesso anche molto approfondite, sui propri interventi incoraggiante anche dai donatori stessi che nelle loro procedure le prevedono ormai in modo quasi sistematico.

 

Nonostante questo, la discussione ha permesso di mettere in evidenza alcune problematiche che ancora interrogano il mondo della cooperazione internazionale. Più precisamente: come è possibile passare dalla valutazione di un singolo progetto alla valutazione di un’organizzazione? E ancora, come passare dalla “misurazione” alla “gestione” dell’impatto? ovvero, come trasformare un esercizio valutativo in un vero momento di apprendimento? E poi, come possono, le tecnologie dell’informazione, facilitare questi processi, o addirittura renderli possibili?

 

E’ chiaro che tali questioni riguardano l’intero ecosistema della cooperazione, dai donatori, ai beneficiari, passando per l’opinione pubblica e i media. L’impressione è che nella risposta a tali questioni si nasconda non poco del futuro della cooperazione internazionale ed è prevedibile che delle risposte potranno essere identificate soltanto all’interno di un percorso di almeno medio periodo. Un elemento importante in questo percorso sarà la capacità delle ONG di proporre loro stesse dei modelli innovativi di valutazione che siano efficienti, economici e tecnologicamente al passo con i tempi, andando oltre un approccio di mera compliance.

 

E’ proprio questa impostazione che il corso “From Paper to Tablet” cerca di proporre, fornendo gli strumenti concreti per affrontare la valutazione con spirito rinnovato.

 

E’ ancora possibile iscriversi al corso cliccando qui.
La registrazione integrale dell’evento è qui.

“A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale”

September 3rd, 2019 Posted by Data Analysis, Data Collection, M&E, software development, Training, Uncategorised, web platform 0 comments on ““A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale””

Tavola Rotonda

Nell’ambito del corso “From Paper to Tablet”

19 Settembre 2019 – H11-13

presso l’Istituto Beata Vergine Addolorata (http://www.ibva.it), Via Calatafimi 10 Milano

L’evento

La valutazione di impatto è ormai entrata a pieno titolo nella prassi ordinaria del lavoro nell’ambito della cooperazione allo sviluppo. Pur essendo sempre stata una componente essenziale del ciclo di vita del progetto, la valutazione riceve una rinnovata attenzione da parte di studiosi, donatori e ONG a partire da questo decennio. Inizialmente promossa come “buona pratica”, la valutazione è poi sostenuta dalle procedure stesse dei donatori. Ormai le parole “impatto” e “valutazione” veicolano la narrativa dello sviluppo un po’ come “sostenibilità” o “ownership” nei decenni scorsi. 

Un ruolo importante è certamente stato giocato dallo sviluppo tecnologico che ha reso possibile nel giro di pochi anni la raccolta di ingenti quantità di dati anche in contesti strutturalmente low-tech. Non è un caso che negli ultimi anni si sia assistito ad un fiorire di strumenti software per la raccolta, la gestione e l’elaborazione di dati in situazioni di connettività intermittente e con verticalizzazioni su tematiche specifiche, come salute o educazione. 

In questo nuovo rinascimento della valutazione restano però delle zone grigie che interrogano il mondo dello sviluppo e sembrano mettere in discussione la reale efficacia di questi esercizi che, in assenza di risposte, rischiano di essere relegati a mere prestazioni di stile. Come valutare l’impatto di lungo periodo con strumenti di finanziamento di breve termine? Come uscire dal circolo del progetto e valutare un programma o l’intera organizzazione? Come capitalizzare le valutazioni negative? Come scambiare la conoscenza acquisita tra diverse organizzazioni? Come coinvolgere tutti gli attori, compresi i beneficiari, in una valutazione?

Queste sono solo alcune delle domande alle quali cercheremo di iniziare a rispondere in un evento organizzato nell’ambito del corso di formazione “From paper to tablet”. L’evento sarà un seminario di confronto nel quale alcuni esperti di valutazione e data analysis porteranno il proprio punto di vista. Il dibattito sarà aperto a tutti gli attori della cooperazione internazionale. 

Relatori

  • Federico Mento, Social Value Italia
  • Enrico Testi, ARCO 
  • Federico Bastia, Fondazione punto.sud
  • Margherita Romanelli, Link2007

Modera: Christian Elevati, Changelab

Programma

11:00 – 11:05 Benvenuto ai partecipanti (Francesca Silva – CIAI)
11:05 – 11:30 Saluti istituzionale delle Fondazioni promotrici (Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo)
11.30 – 12.30 Tavola rotonda esperti
12.30 – 13.15 Discussione con partecipanti
13.15 – 13.30 Conclusioni (Gnucoop)
13.30 – 14.30 Networking (light) lunch

La partecipazione all’evento è gratuita perchè inserita all’interno dell’iniziativa Innovazione per lo sviluppo promossa da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo.

Per iscriversi cliccare qui 

 

Su questi temi, la centralità dei dati ed alcuni aspetti della valutazione, abbiamo pensato di proporvi inoltre alcuni spunti di riflessione ed un breve questionario online che ci possa aiutare a mettere insieme una fotografia dello stato dell’arte nel mondo della cooperazione in Italia.

Open Days Innovazione 2019: co-progettare, partecipare ed innovare

March 11th, 2019 Posted by Blockchain, Data Collection, e-learning, ICT4Ag, ICT4D, MHealth, software development, web platform 0 comments on “Open Days Innovazione 2019: co-progettare, partecipare ed innovare”
Due giorni di incontri, discussioni, presentazioni e networking. Due giorni di idee per cercare di far incontrare innovatori, organizzazioni di cooperazione internazionale ed enti privati.
Abbiamo iniziato parlando di innovazione non come un risultato o un prodotto ma come un processo partecipativo di cui l’utente finale è il protagonista.
E così sono stati riportati esempi di innovazione come BRCK, che garantisce connettività in luoghi comunitari, come su 1000 autobus a Nairobi e 500 a Kigali, o in 1200 Wifi hotspots, oppure di imprese sociali nell’ambito dell’energia solare come la storia di M-KOPA .
Ma spesso basta poco per innovare, come un paio di tablet connessi che permette ad un gruppo di donne masai di imparare a leggere e scrivere e trasmettere all’intera comunità quanto appreso.


O ancora come il progetto Click4All (https://www.click4all.com/en/ ) per costruire piccoli strumenti di supporto alla disabilità (come mouse o tastiere), utilizzati per esempio in un centro di riabilitazione su base comunitaria in Siria.
E tanti altri ancora…
E poi è arrivata la volta dei tavoli di co-design in tema di Educazione, Agricoltura e Salute.
Gnucoop ha avuto il piacere di moderare il tavolo Health&Tech. Quattro storie di innovazione sanitaria hanno aperto il dibattito:
1. il software di raccolta dati del progetto iRHIS – Gnucoop;
2. la piattaforma Open Hospital – CUAMM/ISF;
3. la participatory data physicalization con l’Università di Bolzano;
4. i sistemi di mappatura che facilitano l’accesso a centri sanitari di riferimento di CCM
Storie che hanno permesso di individuare gli ingredienti di successo e criticità dei progetti di innovazione come: partecipazione, formazione, raccolta ed umanizzazione dei dati ed, ancora, monitoraggio e replicabilità degli strumenti, etc…
Un momento concreto di scambio ed incontro tra le tre comunità cardine degli open days innovazione: operatori umanitari, innovatori ed imprese.
Il secondo giorno ci ha visto invece partecipare a diversi workshops: dai Big Data e tecniche di data visualization ad esperienze pratiche sulle Internet of Things, tecnologie hardware open che danno spazio alla creatività ed innovazione.
E poi si è parlato di project management e strumenti agile, di Kanban e di Scrum, di effetto Panopticon, sprint planning, retrospettiva, stand up meetings e dei tre ruoli chiavi dell’agile methodology (product owner, scrum master e  team members). Strumenti di progettazione e pianificazione che meglio si adattano a progetti innovativi, permettendo di tenere sotto controllo il progetto ed, allo stesso tempo, garantendo l’efficienza dei team di lavoro e minimizzando i rischi.

Gli #ODI2019 sono stati anche l’occasione per lanciare tutte le offerte formative di #InnovazioneSviluppo.
Fino al 20 Marzo sono aperte, tra le altre, le iscrizioni al primo ciclo del corso “From paper to tablet: all the steps you need to know” promosso da Gnucoop, CIAI e ChangeLab. Il corso vuole fornire le competenze per migliorare il processo di monitoraggio e valutazione dei progetti e delle organizzazioni, attraverso l’utilizzo di strumenti adeguati ed innovativi di raccolta, sistematizzazione e analisi di dati.
Per partecipare clicca qui .


Grazie a Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo che hanno organizzato questo evento!

Technology & Refugees: Techfugees Summit 2018

November 13th, 2018 Posted by AI, Blockchain, Data Collection, Refugees, software development, web platform 0 comments on “Technology & Refugees: Techfugees Summit 2018”
We participated to the Techfugees Global Summit 2018, which took place in Paris on 25th and 26th of October.
I remembered the first time I found the first Facebook post of this community, and it immediately caught my attention, in few days this community became very big!
It was September 2015, few days before Europe has met the young Alan Kurdi (Kurdish: Alan Kurdî‎), initially reported as Aylan Kurdi, a three-year-old Syrian boy of Kurdish ethnic background, whose image made global headlines after he drowned on 2 September 2015 in the Mediterranean Sea. He and his family were Syrian refugees trying to reach Europe amid the European refugee crisis. Photographs of his body were taken by Turkish journalist Nilüfer Demir and quickly spread around the world, prompting international responses.
Thanks to Techfugees everybody discovered how big was the tech community who was doing something to face the Refugee “crisis” but, first of all, was trying to support the Refugees who are arriving in Europe.

(more…)