Posts in Training

Data analysis nella cooperazione internazionale

May 26th, 2020 Posted by AI, Data Analysis, Data Collection, M&E, Training 0 comments on “Data analysis nella cooperazione internazionale”

If we measure the wrongs things
we do the wrong things

Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’Economia 2001

Obiettivo del Corso

Nella cooperazione internazionale è sempre più richiesta la capacità di raccogliere e gestire dati per vari scopi. Questo richiede alle organizzazioni un livello di competenze scientifiche non sempre presenti tra gli operatori. Il corso intende colmare questo divario. Le principali tecniche di statistica utili nella cooperazione ma anche argomenti più avanzati come il Machine Learning, saranno affrontati sia dal punto di vista teorico che introducendo strumenti di lavoro pratici ed accessibili.

A chi è rivolto

ONG ed Enti del Terzo Settore

Prerequisiti per la partecipazione al corso:

  1. Matematica di base
  2. Conoscenza media di fogli di calcolo

Contenuti del Corso

Il percorso formativo si articolerà in 4 webinar da seguire online di una durata di 1H30 ciascuno. I webinar saranno a cadenza settimanale in modo da lasciare il tempo di consolidare gli argomenti trattati e svolgere alcuni esercizi.

Le 4 sessioni del corso online saranno così suddivise:

  • I dati nella cooperazione internazionale. Il Nobel a Duflo e Banerjee cosa insegna alle ONG? Data lake per lo sviluppo: i repository pubblici.
  • Analisi descrittiva. I dati parlano: Cosa ci dicono media, mediana e moda? Probabilità e distribuzioni. La deviazione standard.
  • Analisi predittiva. Correlazioni e causalità. Elaborazione e validazione di modelli. Misurare l’impatto.
  • Metodi della cooperazione internazionale: Randomized Controlled Trials (RCT), Difference in Differences (DiD).

Durante tutta la durata del corso è previsto un supporto di tutoraggio per supportare i partecipanti e il formatore nell’interazione on-line.

Il contributo richiesto per l’intero corso è di 20 Euro.

Le iscrizioni apriranno a Settembre 2020

Per chiarimenti ed informazioni academy@gnucoop.com

Formazione in Logistica umanitaria

May 22nd, 2020 Posted by Emergency, Training 0 comments on “Formazione in Logistica umanitaria”

 Professione logista della cooperazione internazionale

Per la pre-iscrizione al corso, compila il form

Questa formazione è rivolta a tutte quelle persone che vogliono comprendere e avvicinarsi all’ambito della Cooperazione Internazionale e lavorare come logisti per Organizzazioni Non Governative (ONG) in Paesi in Via di Sviluppo (PVS) in situazioni di emergenza o di crisi prolungata.

Durante la formazione si cercherà di fornire un quadro generale del lavoro che un logista di una ONG svolge nel quotidiano e di approfondire gli aspetti principali di questo lavoro: la gestione degli acquisti, dei trasporti, delle scorte, delle distribuzioni e delle attrezzature. Il ricorso frequente a esempi pratici permetterà di immedesimarsi nelle situazioni e di meglio comprendere gli argomenti trattati

Alla fine del corso avrete una conoscenza generale di come funziona il dipartimento logistico di una ONG e di come svolgere le principali mansioni legate al ruolo. Quanto appreso sarà supportato dal certificato che confermerà le vostre nuove competenze e vi permetterà di rinforzare il vostro curriculum vitae per candidarvi a una posizione sul campo con una Organizzazione Non Governativa.

La formazione e’ composta da 3 moduli:

Modulo 1: Supply chain : catena dell’approvvigionamento

Modulo 2: Gestione delle attrezzature, veicoli e devices ICT

Modulo 3: Gestione della sicurezza

Materiali e attività

  1. Un ebook – Manuale di formazione in logistica umanitaria – (formato PDF, 102 pagine, edizioni Lulu); 
  2. Una dispensa ‘’focus’’ sulla gestione della catena del freddo (in PDF)
  3. Webinar 16 Giugno ore 17.30 – 1,5 ore di webinar (revisione delle nozioni di supply chain studiate nel Manuale)
  4. Webinar 23 Giugno ore 17.30 – 1,5 ore di webinar (revisione delle nozioni di gestione delle attrezzature, veicoli e ITC con focus sull’importanza dell’informatica).
  5. Un ebook  – Guida sulla sicurezza per Cooperanti internazionali (formato PDF, 49 pagine, edizioni Lulu).
  6. Tutoring su richiesta
  7. Certificato di fine corso rilasciato da Gnucoop

Docente: Bruno Clerici

Costo 80 Euro + IVA

Per la pre-iscrizione al corso, compila il form
Per informazioni: academy@gnucoop.com

Data Collection per la misurazione di impatto

May 21st, 2020 Posted by Data Analysis, Data Collection, ICT4D, M&E, software development, Training, web platform 0 comments on “Data Collection per la misurazione di impatto”

Produrre ed organizzare i dati in modo strutturato per la gestione delle attività di un’organizzazione non-profit, in particolare le attività di monitoraggio e valutazione, la misurazione dell’impatto e la capitalizzazione della conoscenza.  

Per registrarti al corso, vai qui

Obiettivo del Corso

L’obiettivo del corso è quello di fornire all’organizzazione, attraverso l’utilizzo di una piattaforma di raccolta dati, uno strumento per conciliare la riflessione strategica sul piano della mission, con i meccanismi di finanziamento basati su progetti. 

A chi è rivolto

ONG ed Enti del Terzo Settore

Prerequisiti per la partecipazione al corso: 

  1. Buona conoscenza del Ciclo di Progetto. Conoscenza della ToC a livello introduttivo.
  2. Buone conoscenze matematiche di base, nozioni di statistica. 
  3. Conoscenza di almeno 1 strumento di raccolta dati (google forms, kobo, altro).

Contenuti del Corso

Il corso sarà composto da una componente di formazione  online ed un percorso di mentorship per le ONG che ne faranno richiesta e verranno selezionate, realizzato sempre da remoto.

Le 6 sessioni del corso online saranno così suddivise:

  • ToC e pianificazione strategica (22 Giugno 2020). 
  • Strategia organizzativa, MEAL e progetti (26 Giugno 2020). 
  • Raccolta dati per il MEAL. Rischi e opportunità. Sfide organizzative. Analisi costi (1 Luglio 2020). 
  • Metodi e strumenti esistenti (8 Luglio 2020). 
  • KALMS: raccogliere dati per il MEAL. Costruzione forms; Creazione dashboard e report (15 Luglio 2020). 
  • Analisi dati. Gestire la “L” (learning) (22 Luglio 2020). 

Durante tutta la durata del corso è previsto un supporto di tutoraggio per supportare i partecipanti e il formatore nell’interazione on-line. 

Prerequisiti per il percorso di Mentorship: 

  1. Partecipazione al corso
  2. Coinvolgimento delle figure dirigenziali dell’organizzazione
  3. Avere elaborato una ToC di organizzazione

Il percorso prevede una durata di circa 6H online con l’organizzazione, così organizzate:

  • Disegno di un prototipo di sistema di MEAL basato su indicatori
  • Definizione delle strutture dati da raccogliere e deploy di KALMS
  • Proposta di sottostruttura organizzativa per la gestione della raccolta dati 
  • Follow-up sull’utilizzo del sistema, emersione criticità, obiettivi di lungo periodo (da effettuarsi dopo 6 mesi dalla precedente).
  • Analisi caso studio specifico + elaborazione proposta + Valutazione lavoro effettuato dall’ONG

Il contributo richiesto per l’intero corso è di 50 Euro.

Per registrarti al corso, vai qui

Per chiarimenti ed informazioni academy@gnucoop.com

SMART WORKING: migliorare la collaborazione tra il field e l’HQ

May 21st, 2020 Posted by ICT4D, Smart Working, Training 0 comments on “SMART WORKING: migliorare la collaborazione tra il field e l’HQ”

Per registrarti al corso, vai qui

Le ONG, operando in paesi diversi, sono organizzazioni abituate ad una gestione “in remoto”, grazie a strumenti basilari come le piattaforme di videochiamata o l’uso delle email. Tuttavia, la reale integrazione di un team di lavoro fisicamente delocalizzato è un obiettivo che richiede uno sforzo maggiore e resta in molti casi sostanzialmente non raggiunto. 

Come realizzare una collaborazione tramite la condivisione sia dei prodotti che dei processi del lavoro? Come integrare i flussi di informazioni strutturate nei processi interni (email, documenti) con le interazioni libere del lavoro quotidiano (chat, social)? Come evitare la replicazione e la dispersione delle informazioni (effetto “salva sul desktop”) senza le rigidità di un sistema gestionale interno? 

La nostra esperienza, sia in qualità di operatori delle ONG, che grazie alle collaborazioni con queste realtà degli ultimi anni, ci ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche del lavoro a distanza e dei contesti in cui le ONG lavorano.

Obiettivo del Corso

  1. Migliorare l’organizzazione delle comunicazioni
  2. Utilizzare l’interazione tra gli strumenti
  3. Rendere più efficiente la collaborazione da remoto
  4. Creare un ufficio virtuale

A chi è rivolto

ONG ed Enti del Terzo Settore

Contenuti del Corso

Il corso sarà proposto in due sessioni distinte, una dedicata all’utilizzo degli strumenti della GSuite ed una agli strumenti di Microsoft Office 365. E’ possibile ad un singolo corso o iscriversi ad entrambi.

Ciascun modulo sarà organizzato in 4 webinar da 1,5 ore, distribuiti su 4 settimane.

Il contributo richiesto per ciascun Modulo è di 20 Euro.

Modulo Gsuite

Google offre il pacchetto GSuite in maniera gratuita per il no profit

Aiuta la tua organizzazione non profit a collaborare in modo più efficace grazie ad applicazioni aziendali intelligenti e sicure come Gmail, Documenti, Calendar, Drive e Hangouts Meet che ti permettono di concentrarti su quello che conta davvero.

Il corso prevede 4 Webinar, della durata di 1,5 ore così organizzati:

1. Gmail – Calendar – Meet (18/06/2020)

Gmail: Accedi alla tua email sempre e ovunque, su qualsiasi dispositivo. Non è necessaria una connessione Internet: puoi leggere e scrivere le bozze dei messaggi per poi inviarle non appena sarai di nuovo online. Una funzionalità fondamentale per chi lavora in zone remote e con connessioni instabili.

Google Calendar: Controllare la disponibilità dei colleghi sovrapponendo i loro calendari in un’unica visualizzazione e  la sincronizzazione con differenti fusi orari permette una migliore programmazione di incontri e scadenze, per chi lavora in zone diverse del pianeta

Google Meet: Nessun nuovo programma da scaricare, Meet è integrato in GSuite. Devi solo configurare la riunione e condividere un link, senza preoccuparti che i tuoi colleghi o partners abbiano l’account o i plug-in giusti. Integrato in Calendario permette di avviare la riunione nell’orario corretto.

2. Google Drive – Base – Archiviazione condivisa (23/06/2020)

Soprattutto per chi si incontra solo in occasione delle missioni da parte della sede, e considerando la mole di documentazione che viene prodotta durante la realizzazione di un progetto è fondamentale poter utilizzare un unico archivio che sia accessibile da tutti, in qualsiasi momento.

3. Google Drive – Avanzato- Collaborazione a distanza (25/06/2020)

I donatori continuano  a richiedere una grande quantità di documentazione per la reportistica, sia narrativa che finanziaria. Google Drive permette di collaborare a distanza per la stesura di tutti questi documenti, sia con documenti di testo che di calcolo. Ciascun documento conserva tutte le revisioni, eliminando quindi il grosso problema di scambiarsi via email il medesimo documento in revisioni successive e rinominate.

4. Slack – L’ufficio virtuale (29/06/2020)

Un vero e proprio ufficio virtuale dove creare chat su diversi temi dell’associazione, aggregazione di notizie riguardanti la società, integrazione con sistemi esterni (project management, GSuite, ecc), possibilità di chat o videochat, singolarmente o a gruppi di utenti.

Modulo Microsoft Office 365

1. Exchange, Calendario, Teams

Exchange: integrato con il tuo calendario, gestisce la gestione degli allegati direttamente con OneDrive.

Calendario: controlla le risposte alla convocazioni direttamente dal tuo calendario. Pianifica e coordina gli impegni condividendo il calendario e verificando la disponibilità dei colleghi.

Microsoft teams: l’hub per il lavoro di squadra in Microsoft 365. Il servizio teams consente di abilitare la messaggistica istantanea, le chiamate audio e video, riunioni online ricche, esperienze mobili e funzionalità di Web Conferencing estese.

2. One Drive – Base – Archiviazione condivisa

Salva file e foto in OneDrive per potervi accedere da qualsiasi dispositivo, ovunque, anche in assenza di connessione. Condividi file, cartelle e foto con i colleghi. Non servono più allegati e-mail di grandi dimensioni o unità esterne, è sufficiente inviare un collegamento tramite e-mail o SMS. Anche offline.

3. One Drive – Avanzato- Collaborazione a distanza

I donatori continuano  a richiedere una grande quantità di documentazione per la reportistica, sia narrativa che finanziaria. One Drive permette di collaborare a distanza per la stesura di tutti questi documenti, sia con documenti di testo che di calcolo.

4. Teams – L’ufficio virtuale

Un vero e proprio ufficio virtuale dove creare chat su diversi temi dell’associazione, aggregazione di notizie riguardanti la società, integrazione con sistemi esterni (word, excel, PP, ecc), possibilità di chat o videochat, singolarmente o a gruppi di utenti.

Per registrarti al corso, vai qui

Per chiarimenti ed informazioni academy@gnucoop.com

Gnucoop con FormazioneSviluppo

May 21st, 2020 Posted by Data Analysis, Data Collection, e-learning, ICT4D, M&E, Smart Working, Training, web platform 0 comments on “Gnucoop con FormazioneSviluppo”

Al via il programma formativo 2020-2021 di Innovazione per lo Sviluppo

15 percorsi mirati su dati, project management, leadership e imprenditorialità.
Organizzati insieme a 10 partner strategici, sono destinati alle organizzazioni e al personale del settore della cooperazione internazionale allo sviluppo.
Presentazione ufficiale durante il webinar del 3 giugno 2020 alle ore 17 (registrazione obbligatoria)

Dati per lo sviluppo, Project management, Leadership e imprenditorialità, Borse di studio per la formazione avanzata. 

Sono i quattro focus tematici dell’edizione 2020-2021 di FormazioneSviluppo, l’asse di Innovazione per lo Sviluppo dedicato alla formazione e al capacity building per il settore della cooperazione internazionale allo sviluppo. 

La pandemia da Covid-19 e gli impatti negativi che sta scatenando anche da un punto di vista socioeconomico, dimostrano che non esistono confini. 

Il programma Innovazione per lo Sviluppo crede fortemente che dalla crisi si possa ripartire mettendo al centro le persone, le competenze, la formazione, guardando al futuro con una maggiore propensione all’innovazione e al ricambio generazionale, con linguaggi, strumenti e leadership orientate al cambiamento sistemico.

É per questo che, dopo il successo dell’edizione 2019 che ha coinvolto oltre 500 operatrici e operatori del settore, FormazioneSviluppo ritorna con un articolato palinsesto formativo, composto da 15 percorsi formativi organizzati da 10 partner strategici con il supporto di Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo.

La nuova edizione di FormazioneSviluppo sarà presentata dalle Fondazioni promotrici e dai partner coinvolti in un webinar pubblico in programma il 3 giugno 2020 alle h 17

Il webinar è aperto a tutti, è necessaria la registrazione a questo link: https://bit.ly/FormazioneSviluppo-webinar

Destinatari e modalità di erogazione

I percorsi sono differenziati per durata, livello di competenze e formato di erogazione.
I destinatari primari sono il personale e le organizzazioni che operano nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo (compresi gli ambiti migrazione ed educazione alla cittadinanza globale).

Le prime proposte sono in partenza a Giugno 2020 e proseguiranno per tutto il 2020 e il 2021. I posti sono limitati: per inviare la propria candidatura bisognerà compilare un modulo disponibile sui siti dei partner che organizzeranno ciascun percorso formativo.
Tutti i percorsi prevedono una parte di attività pratiche e di tutoring per la realizzazione di progetti basati sulle competenze acquisite.

In seguito all’emergenza Covid-19, molte attività frontali sono state riprogettate in modalità solo online. 

Ecco, nel dettaglio, le offerte formative suddivise per ambito di appartenenza:

1) Dati per lo Sviluppo

Dataninja propone tre serie di corsi di livello base finalizzati ad acquisire le competenze per usare al meglio i fogli di calcolo, realizzare visualizzazioni di impatto o definire una strategia di comunicazione data-driven.

Gnucoop offre due percorsi di livello intermedio sull’analisi e la raccolta dei dati, con l’obiettivo di migliorare la fase di monitoraggio e per utilizzare meglio gli strumenti statistici (per maggiori informazioni sul corso “Data collection per la misurazione d’impatto” vai qui).

Ong 2.0/CISV e TechSoup Italia hanno realizzato due percorsi che si concentrano sulla data visualization per il bilancio sociale e sull’uso degli strumenti digitali di mapping.

Il Consorzio TOP-IX, la Fondazione ISI (Institute for Scientific Interchange) e Moxoff propongono una nuova edizione del percorso intensivo CorDATA, pensato per portare nelle organizzazioni la cultura della Data Science e promuovere progetti innovativi basati sui dati.

2) Project Management

Gnucoop propone un percorso focalizzato sullo smart working per migliorare la collaborazione tra il field e l’headquarter, pensato anche in risposta alle riorganizzazioni che molti enti hanno dovuto affrontare in seguito all’emergenza Covid-19 (per maggiori informazioni sul corso “SMART WORKING: migliorare la collaborazione tra il field e l’HQ ” vai qui).  

Dall’autunno, arrivano due proposte di Ong 2.0/CISV e TechSoup Italia focalizzate su Design Thinking per l’innovazione sociale e sull’adozione dell’approccio Agile nei progetti di cooperazione.

3) Leadership e Imprenditorialità

Amani Institute propone un percorso in inglese rivolto ai senior manager delle organizzazioni italiane per aiutarli a gestire le situazioni di crisi con competenze di leadership e innovazione. 

Viene riconfermato, poi, il supporto al Social Enterprise Open Camp organizzato da Fondazione Opes-LCEF e Gruppo CGM, quest’anno dedicato all’importante tema “Planet and People”.

4) Borse di studio

È stato introdotto un nuovo progetto in ricordo di Anne Musyoki, direttrice di Techsoup Africa che nel 2019 ha partecipato agli Open Days dell’Innovazione a Torino e, durante il rientro, è rimasta vittima dell’incidente aereo dell’Ethiopian Airlines 302. Il progetto prevede l’istituzione di borse di studio per permettere a due giovani di lavorare insieme al team di Techsoup sui temi della digital transformation delle organizzazioni non-profit in Kenya. Confermate anche le borse di studio a copertura dei costi parziali per il Master ICT for Development and Social Good organizzato da Ong 2.0/CISV all’Università di Torino. 

Tutte le informazioni su FormazioneSviluppo, con il calendario dettagliato delle attività e le modalità di partecipazione, sono disponibili sul sito di Innovazione per lo Sviluppo al seguente indirizzo:
innovazionesviluppo.org/formazione

Maggiori informazioni sui percorsi di Gnucoop QUI


Innovazione per lo Sviluppo è un programma di Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo con l’obiettivo di promuovere l’innovazione nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo attraverso attività di: open innovation / sfide, formazione, networking.
Il programma è realizzato con il coinvolgimento di partner provenienti dal mondo dell’innovazione e della tecnologia (data for good, fabbricazione digitale, ICT for development).

ANTIVIRUS

April 15th, 2020 Posted by Blockchain, Data Analysis, Data Collection, e-learning, M&E, Smart Working, Training 0 comments on “ANTIVIRUS”

“Installa gli anticorpi e affronta il cambiamento”

Gnucoop offre un percorso di consulenza gratuito per immaginare e pianificare un percorso di innovazione tecnologica personalizzato

Cosa sta succedendo?

Se all’inizio potevamo sperare che tutto questo sarebbe stato solo un brutto momento passeggero, adesso è chiaro che niente sarà più come prima. L’emergenza ha segnato le nostre abitudini, le nostre relazioni, il nostro modo di lavorare, le strutture stesse della nostra organizzazione sociale. Dobbiamo pensare ad un sistema sanitario che sappia gestire emergenze di dimensioni globali, una scuola che sappia educare anche a distanza, una produzione di servizi che rispondano a nuovi bisogni. Quello che l’emergenza ci ha imposto è diventato il nostro nuovo orizzonte. Lo straordinario è diventato il nuovo ordinario. 

Questo grande cambiamento, pur nella fatica che lo sta accompagnando, è una grandissima opportunità di crescita e di evoluzione. 

Cosa stiamo imparando?

Anche se siamo ancora nel pieno della pandemia, alcune cose possiamo dire di averle imparate. La prima e più importante è che da queste difficoltà si esce soltanto se si resta uniti. Poi abbiamo capito che per prendere le giuste decisioni è fondamentale poter disporre di informazioni certe e quindi saper raccogliere e utilizzare i dati. I nostri dati. Infine abbiamo imparato che almeno una parte del lavoro può essere fatta con modalità che fino a ieri ci sembravano impossibili da attuare. 

E gnucoop, come può aiutare?

Tutto questo può entrare all’interno di un processo di trasformazione delle nostre organizzazioni che ci porti ad un rinnovamento per affrontare le nuove sfide che il futuro ci porterà. Ma come fare ad affrontare questa trasformazione? Quali rischi e quali opportunità ci sono? Come può essere di aiuto la tecnologia per facilitare alcuni processi? Se vi state facendo queste domande, se vi interessa capire se e come il futuro possa riservare delle opportunità per voi, se semplicemente siete spaventati dai tempi che verranno e volete un confronto con qualcuno che possa darvi qualche consiglio, chiamateci! E’ gratis!

Gnucoop vi offre Antivirus, un programma di supporto e accompagnamento per enti del terzo settore, cooperative e ONG. Il programma completamente gratuito e prevede:

  • Un ciclo di webinar su argomenti dei quali siamo esperti, legati all’innovazione, ai dati e alla tecnologia;
  • Una consulenza personalizzata che effettueremo in 2 conference call di 1H ciascuna. Una prima call di analisi sarà seguita da un’altra call di restituzione.

Come posso aderire ad Antivirus?

Ogni organizzazione potrà fare richiesta tramite un semplice form. Ogni organizzazione che ci contatterà, potrà usufruire gratuitamente di una consulenza sull’analisi dei bisogni interni e l’identificazione di possibili strategie di cambiamento e innovazione tecnologica. Le soluzioni proposte potranno poi essere valutate senza alcun tipo di impegno dall’organizzazione. La consulenza si articolerà in 2 sessioni di un’ora ciascuna. Ad ogni sessione parteciperanno 2 esperti di Gnucoop che aiuteranno l’organizzazione a formulare i propri bisogni e cercheranno di proporre delle possibili soluzioni, personalizzate sulla base delle esigenze.

Quanto costa aderire ad Antivirus?

Due ore del vostro tempo.

Per registrarti ad ANTIVIRUS compila il MODULO

Per maggiori informazioni sui WEBINAR e per iscriverti vai QUI

….ogni tanto lavoriamo insieme anche noi....ma in maniera molto “smart”!

Smart-Coop

February 28th, 2020 Posted by e-learning, Smart Working, Training, web platform 0 comments on “Smart-Coop”

Lo Smart-Working al servizio delle Cooperative

Non tutti i mali vengono per nuocere. In questi ultimi giorni le aziende sono necessariamente dovute ricorrere al lavoro da remoto e chissà che finalmente non decidano di utilizzarlo più spesso. Sarebbe un beneficio per i lavoratori, per l’ambiente e per l’azienda stessa. 

Ti sei mai chiesto come poter migliorare i flussi di comunicazione ed il lavoro tra uffici remoti o anche tra colleghi, all’interno dello stesso ufficio? La tua organizzazione ha collaboratori che lavorano da remoto, magari con una sede centrale in una città ed altre sedi delocalizzate in altre regioni? Oppure stai pensando come sarebbe bello poter lavorare da remoto senza perdere efficienza e produttività. Questo articolo forse potrebbe aiutarti!

Ma perchè proprio Gnucoop dovrebbe parlarci di remote working?

Gnucoop è società cooperativa dislocata su tutto il territorio italiano e fin dalla sua nascita si è avvalsa principalmente di smart-working. Ha dovuto fin da subito, immaginare un luogo virtuale per tutti i suoi lavoratori, che potesse farli sentire a proprio agio. In due parole: un ufficio virtuale.

Servizi come  DROPBOX, Google Drive, Onedrive, Owncloud ed altri, sono fondamentali per condividere informazioni e file, ma non sono sufficienti a rispondere a tutte le esigenze di un’azienda che intende avvalersi dello smart working dei suoi dipendenti.

Tanto più alta deve essere l’integrazione e l’interazione tra le persone, tanto più è necessario andare oltre lo scambio di un file e creare un ambiente digitale che permetta al lavoratore da remoto di non avvertire la necessità di essere fisicamente presente in ufficio.

Bisogna prima di tutto definire il nuovo flusso di lavoro, che si basi su strumenti di collaborazione più avanzati e che integri i classici strumenti di ufficio come Microsoft Office (365) oppure le alternative Google (gSuite), all’interno della nuova struttura virtuale.

Questi strumenti vengono chiamati strumenti di messaggistica aziendale. 

Tra questi  non possiamo non citare: Slack, Facebook Workgroup, Microsoft Team, Google Hangout Chat.

Sarebbe ancor più fondamentale una formazione adeguata per tutti gli utenti della cooperativa su tutti questi strumenti, che pur mantenendo, di base, una semplicità di utilizzo, hanno bisogno di tempo per entrare a far parte degli strumenti aziendali e essere compresi appieno da tutti.

Ricordiamo inoltre che alcuni di questi strumenti sono disponibili gratuitamente per gli enti no profit e le cooperative sociali.

In questi giorni difficili, dove l’organizzazione alla quale eravamo abituati, sul lavoro e nella vita privata, si scontra con le esigenze dettate dall’emergenza sanitaria, Gnucoop ha deciso di impegnarsi direttamente e dare il proprio contributo allo sforzo collettivo. Abbiamo deciso di raccogliere l’appello delle istituzioni all’unità e alla solidarietà, convinti che solo con l’impegno di tutti possiamo uscire da questo periodo difficile. 

Offriamo quindi un ciclo di webinar formativi gratuiti sui nuovi strumenti collaborativi per il lavoro agile, rivolti alle Cooperative. Questi webinar sono seminari on-line rivolti ai lavoratori che in questo periodo si trovano ad affrontare un rallentamento della propria attività e hanno quindi spazio e tempo da riempire, ma anche alle aziende che hanno sempre voluto avvicinarsi alle meraviglie dello smart-working ma non hanno mai avuto l’occasione di iniziare. 

Per uscire dalle difficoltà c’è una sola strada da percorrere: tirarsi su le maniche e darsi da fare! Noi facciamo il primo passo, voi fate il vostro e partecipate!

Per iscriversi clicca qui

Giovedi 5 Marzo ore 16 – Gmail, calendario e Keep

Martedì 10 Marzo ore 16 – Collaborazione con Google Drive – Base

Venerdì 13 Marzo ore 16 – Collaborazione con Google Drive – Avanzato

Martedì 17 Marzo ore 16 – Slack: L’ufficio virtuale 

From Paper to Tablet all the steps you need to know

October 7th, 2019 Posted by Data Analysis, Data Collection, M&E, software development, Training, web platform 0 comments on “From Paper to Tablet all the steps you need to know”

Con la terza edizione di Milano si chiude il corso “From Paper to Tablet”, promosso da Gnucoop, ChangeLab e CIAI e finanziato da Fondazione Cariplo e Compagnia di S. Paolo all’interno del programma Innovazione per lo Sviluppo. Alle tre edizioni, due a Milano e una a Bologna, hanno partecipato quasi 60 persone di 50 organizzazioni. Principalmente ONG e altri soggetti della cooperazione internazionale, ma anche persone attive nel terzo settore in Italia. Partecipazione molto buona, quindi, considerando anche che il corso era piuttosto impegnativo, 24 ore di aula su 3 giorni. 

Il tema era certamente di interesse. Parlare di trasformazione digitale nella cooperazione internazionale è ormai una necessità dalla quale è sempre più difficile prescindere. E questo non soltanto perché i donatori istituzionali cercano sempre più spesso di orientare i propri contributi ad azioni che siano caratterizzate dall’essere innovative, ma perché ormai emerge in modo chiaro come in un mondo che cambia rapidamente i propri meccanismi di funzionamento e i propri equilibri, anche le ONG devono adeguarsi e rinnovarsi. 

Durante il corso è emerso chiaramente come il tema dell’innovazione non possa essere ridotto all’apprendimento di questo o quel software e, meno ancora, possa essere delegato all’ennesimo consulente esterno. Si tratta di un processo che non riguarda il singolo progetto ma coinvolge tutta l’organizzazione e può compiersi soltanto tramite una profonda messa in discussione del proprio funzionamento. Per questo il corso ha proposto due temi non immediatamente vicini come le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e la Theory of Change (TOC). 



Alla fine del corso sono stati somministrati dei questionari di valutazione. Le domande principali erano finalizzate a valutare l’efficacia dell’intervento formativo, sia per quanto riguarda i contenuti proposti, che le modalità di erogazione del corso. Nella seguente tabella riportiamo i valori medi delle domande principali:


Per avere un’idea anche della distribuzione delle risposte, si riportano i dati relativi alle prime 2 domande, su quanto siano stati raggiunti gli obiettivi del corso e del complessivo livello di soddisfazione.



E’ chiaro che un corso con questa ambizione non potesse essere un corso tradizionale, dove un docente insegna una materia ad una classe. I tre giorni sono stati invece un continuo scambio di esperienze tra tocenti/facilitatori e partecipanti, scambio che ha permesso al corso stesso di evolvere durante le tre sessioni, per arrivare ad una proposta formativa avanzata nelle modalità e nei contenuti. 

Ringraziamo quindi tutti quelli che hanno partecipato e che hanno contribuito alla crescita di un pensiero nuovo sul tema dell’innovazione nella cooperazione internazionale.

A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale

September 29th, 2019 Posted by Data Analysis, Data Collection, ICT4D, M&E, Training, web platform 0 comments on “A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale”
A pochi giorni dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale delle linee guida per la valutazione di impatto degli ETS, si è tenuta a milano la tavola rotonda “A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale” organizzata da CIAI, Changelab e Gnucoop all’interno dell’iniziativa “Innovazione per lo sviluppo”  di Fondazione Cariplo e Compagnia di S. Paolo.

 

Circa 40 persone hanno partecipato ad una mattinata di dibattito e approfondimento su temi che in questo momento si trovano al centro della discussione sulla cooperazione allo sviluppo. Sono intervenuti Federico Mento (Social Value Italia) Federico Bastia (Fondazione Punto.sud), Margherita Romanelli (GVC-Weworld) e Enrico Testi (ARCOLab), moderati da Christian Elevati. 

 

La discussione si è aperta con la presentazione del questionario che era stato rivolto alle ONG nei giorni precedenti allo scopo di fotografare lo stato dell’arte sul tema valutazione e nuove tecnologie. Da questa indagine è emerso chiaramente come il lavoro da fare sia ancora molto, nonostante il tema della valutazione non sia certamente nuovo per le ONG. Tra i numerosi attori del terzo settore, infatti, le ONG sono fra quelli che da più tempo realizzano valutazioni spesso anche molto approfondite, sui propri interventi incoraggiante anche dai donatori stessi che nelle loro procedure le prevedono ormai in modo quasi sistematico.

 

Nonostante questo, la discussione ha permesso di mettere in evidenza alcune problematiche che ancora interrogano il mondo della cooperazione internazionale. Più precisamente: come è possibile passare dalla valutazione di un singolo progetto alla valutazione di un’organizzazione? E ancora, come passare dalla “misurazione” alla “gestione” dell’impatto? ovvero, come trasformare un esercizio valutativo in un vero momento di apprendimento? E poi, come possono, le tecnologie dell’informazione, facilitare questi processi, o addirittura renderli possibili?

 

E’ chiaro che tali questioni riguardano l’intero ecosistema della cooperazione, dai donatori, ai beneficiari, passando per l’opinione pubblica e i media. L’impressione è che nella risposta a tali questioni si nasconda non poco del futuro della cooperazione internazionale ed è prevedibile che delle risposte potranno essere identificate soltanto all’interno di un percorso di almeno medio periodo. Un elemento importante in questo percorso sarà la capacità delle ONG di proporre loro stesse dei modelli innovativi di valutazione che siano efficienti, economici e tecnologicamente al passo con i tempi, andando oltre un approccio di mera compliance.

 

E’ proprio questa impostazione che il corso “From Paper to Tablet” cerca di proporre, fornendo gli strumenti concreti per affrontare la valutazione con spirito rinnovato.

 

E’ ancora possibile iscriversi al corso cliccando qui.
La registrazione integrale dell’evento è qui.

“A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale”

September 3rd, 2019 Posted by Data Analysis, Data Collection, M&E, software development, Training, Uncategorised, web platform 0 comments on ““A chi serve la valutazione? Il valore dei dati fra nuove tecnologie, questioni etiche e innovazione sociale””

Tavola Rotonda

Nell’ambito del corso “From Paper to Tablet”

19 Settembre 2019 – H11-13

presso l’Istituto Beata Vergine Addolorata (http://www.ibva.it), Via Calatafimi 10 Milano

L’evento

La valutazione di impatto è ormai entrata a pieno titolo nella prassi ordinaria del lavoro nell’ambito della cooperazione allo sviluppo. Pur essendo sempre stata una componente essenziale del ciclo di vita del progetto, la valutazione riceve una rinnovata attenzione da parte di studiosi, donatori e ONG a partire da questo decennio. Inizialmente promossa come “buona pratica”, la valutazione è poi sostenuta dalle procedure stesse dei donatori. Ormai le parole “impatto” e “valutazione” veicolano la narrativa dello sviluppo un po’ come “sostenibilità” o “ownership” nei decenni scorsi. 

Un ruolo importante è certamente stato giocato dallo sviluppo tecnologico che ha reso possibile nel giro di pochi anni la raccolta di ingenti quantità di dati anche in contesti strutturalmente low-tech. Non è un caso che negli ultimi anni si sia assistito ad un fiorire di strumenti software per la raccolta, la gestione e l’elaborazione di dati in situazioni di connettività intermittente e con verticalizzazioni su tematiche specifiche, come salute o educazione. 

In questo nuovo rinascimento della valutazione restano però delle zone grigie che interrogano il mondo dello sviluppo e sembrano mettere in discussione la reale efficacia di questi esercizi che, in assenza di risposte, rischiano di essere relegati a mere prestazioni di stile. Come valutare l’impatto di lungo periodo con strumenti di finanziamento di breve termine? Come uscire dal circolo del progetto e valutare un programma o l’intera organizzazione? Come capitalizzare le valutazioni negative? Come scambiare la conoscenza acquisita tra diverse organizzazioni? Come coinvolgere tutti gli attori, compresi i beneficiari, in una valutazione?

Queste sono solo alcune delle domande alle quali cercheremo di iniziare a rispondere in un evento organizzato nell’ambito del corso di formazione “From paper to tablet”. L’evento sarà un seminario di confronto nel quale alcuni esperti di valutazione e data analysis porteranno il proprio punto di vista. Il dibattito sarà aperto a tutti gli attori della cooperazione internazionale. 

Relatori

  • Federico Mento, Social Value Italia
  • Enrico Testi, ARCO 
  • Federico Bastia, Fondazione punto.sud
  • Margherita Romanelli, Link2007

Modera: Christian Elevati, Changelab

Programma

11:00 – 11:05 Benvenuto ai partecipanti (Francesca Silva – CIAI)
11:05 – 11:30 Saluti istituzionale delle Fondazioni promotrici (Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo)
11.30 – 12.30 Tavola rotonda esperti
12.30 – 13.15 Discussione con partecipanti
13.15 – 13.30 Conclusioni (Gnucoop)
13.30 – 14.30 Networking (light) lunch

La partecipazione all’evento è gratuita perchè inserita all’interno dell’iniziativa Innovazione per lo sviluppo promossa da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo.

Per iscriversi cliccare qui 

 

Su questi temi, la centralità dei dati ed alcuni aspetti della valutazione, abbiamo pensato di proporvi inoltre alcuni spunti di riflessione ed un breve questionario online che ci possa aiutare a mettere insieme una fotografia dello stato dell’arte nel mondo della cooperazione in Italia.