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ANTIVIRUS

April 15th, 2020 Posted by Blockchain, Data Analysis, Data Collection, e-learning, M&E, Smart Working, Training 0 comments on “ANTIVIRUS”

“Installa gli anticorpi e affronta il cambiamento”

Gnucoop offre un percorso di consulenza gratuito per immaginare e pianificare un percorso di innovazione tecnologica personalizzato

Cosa sta succedendo?

Se all’inizio potevamo sperare che tutto questo sarebbe stato solo un brutto momento passeggero, adesso è chiaro che niente sarà più come prima. L’emergenza ha segnato le nostre abitudini, le nostre relazioni, il nostro modo di lavorare, le strutture stesse della nostra organizzazione sociale. Dobbiamo pensare ad un sistema sanitario che sappia gestire emergenze di dimensioni globali, una scuola che sappia educare anche a distanza, una produzione di servizi che rispondano a nuovi bisogni. Quello che l’emergenza ci ha imposto è diventato il nostro nuovo orizzonte. Lo straordinario è diventato il nuovo ordinario. 

Questo grande cambiamento, pur nella fatica che lo sta accompagnando, è una grandissima opportunità di crescita e di evoluzione. 

Cosa stiamo imparando?

Anche se siamo ancora nel pieno della pandemia, alcune cose possiamo dire di averle imparate. La prima e più importante è che da queste difficoltà si esce soltanto se si resta uniti. Poi abbiamo capito che per prendere le giuste decisioni è fondamentale poter disporre di informazioni certe e quindi saper raccogliere e utilizzare i dati. I nostri dati. Infine abbiamo imparato che almeno una parte del lavoro può essere fatta con modalità che fino a ieri ci sembravano impossibili da attuare. 

E gnucoop, come può aiutare?

Tutto questo può entrare all’interno di un processo di trasformazione delle nostre organizzazioni che ci porti ad un rinnovamento per affrontare le nuove sfide che il futuro ci porterà. Ma come fare ad affrontare questa trasformazione? Quali rischi e quali opportunità ci sono? Come può essere di aiuto la tecnologia per facilitare alcuni processi? Se vi state facendo queste domande, se vi interessa capire se e come il futuro possa riservare delle opportunità per voi, se semplicemente siete spaventati dai tempi che verranno e volete un confronto con qualcuno che possa darvi qualche consiglio, chiamateci! E’ gratis!

Gnucoop vi offre Antivirus, un programma di supporto e accompagnamento per enti del terzo settore, cooperative e ONG. Il programma completamente gratuito e prevede:

  • Un ciclo di webinar su argomenti dei quali siamo esperti, legati all’innovazione, ai dati e alla tecnologia;
  • Una consulenza personalizzata che effettueremo in 2 conference call di 1H ciascuna. Una prima call di analisi sarà seguita da un’altra call di restituzione.

Come posso aderire ad Antivirus?

Ogni organizzazione potrà fare richiesta tramite un semplice form. Ogni organizzazione che ci contatterà, potrà usufruire gratuitamente di una consulenza sull’analisi dei bisogni interni e l’identificazione di possibili strategie di cambiamento e innovazione tecnologica. Le soluzioni proposte potranno poi essere valutate senza alcun tipo di impegno dall’organizzazione. La consulenza si articolerà in 2 sessioni di un’ora ciascuna. Ad ogni sessione parteciperanno 2 esperti di Gnucoop che aiuteranno l’organizzazione a formulare i propri bisogni e cercheranno di proporre delle possibili soluzioni, personalizzate sulla base delle esigenze.

Quanto costa aderire ad Antivirus?

Due ore del vostro tempo.

Per registrarti ad ANTIVIRUS compila il MODULO

Per maggiori informazioni sui WEBINAR e per iscriverti vai QUI

Free webinar: ‘Cash & Voucher – la distribuzione durante le emergenze’

April 14th, 2020 Posted by AI, Blockchain 0 comments on “Free webinar: ‘Cash & Voucher – la distribuzione durante le emergenze’”

Partecipa al webinar  il 7 Maggio 2020 dalle 17 alle 18 

Per registrarti a webinar, vai qui

Il sistema “cash and voucher” si riferisce ad un numero limitato di strumenti, in cui il denaro o il voucher viene distribuito ad individui, famiglie o comunità.

In seguito ad eventi catastrofici, mercati e negozi ricevono le derrate alimentari, ma la popolazione colpita perde i mezzi per acquistarle. In questi casi, il sistema di “cash and voucher” garantisce che l’aiuto raggiunga direttamente e tempestivamente le persone più bisognose.

I vouchers sono facili da consegnare, convenienti dal punto di vista economico e offrono alle persone bisognose una maggiore scelta. Tra i suoi vantaggi vi sono i benefici per le realtà commerciali locali, la responsabilizzazione dei beneficiari, la dignità e il potere decisionale per le persone che possono scegliere gli articoli che desiderano acquistare, rispetto alla distribuzione diretta di beni. 

Qual è la tecnologia dietro questa soluzione? La Blockchain.

Blockchain è ormai un termine che negli ultimi mesi è sulla bocca di tutti, perchè si parla molto di Bitcoin ma è ormai diventato quasi un imperativo nell’ambito degli aiuti allo sviluppo.

Tra i primi a sperimentare l’utilizzo di questa tecnologia c’è WFP nei suoi interventi di food e non-food distribution durante le emergenze umanitarie.

Come funziona quindi la distribuzione degli aiuti umanitari? Come gestire i beneficiari dal punto di vista di un’organizzazione o di un commerciante?

Come semplificare e rendere i trasferimenti di denaro un’esperienza rapida e sicura? 

A tutti queste domande cercheremo di dare una risposta chiacchierando con il nostro partner Merkur.

Partecipa al webinar  il 7 Maggio 2020 dalle 17 alle 18 

Per registrarti a webinar, vai qui

Open Days Innovazione 2019: co-progettare, partecipare ed innovare

March 11th, 2019 Posted by Blockchain, Data Collection, e-learning, ICT4Ag, ICT4D, MHealth, software development, web platform 0 comments on “Open Days Innovazione 2019: co-progettare, partecipare ed innovare”
Due giorni di incontri, discussioni, presentazioni e networking. Due giorni di idee per cercare di far incontrare innovatori, organizzazioni di cooperazione internazionale ed enti privati.
Abbiamo iniziato parlando di innovazione non come un risultato o un prodotto ma come un processo partecipativo di cui l’utente finale è il protagonista.
E così sono stati riportati esempi di innovazione come BRCK, che garantisce connettività in luoghi comunitari, come su 1000 autobus a Nairobi e 500 a Kigali, o in 1200 Wifi hotspots, oppure di imprese sociali nell’ambito dell’energia solare come la storia di M-KOPA .
Ma spesso basta poco per innovare, come un paio di tablet connessi che permette ad un gruppo di donne masai di imparare a leggere e scrivere e trasmettere all’intera comunità quanto appreso.


O ancora come il progetto Click4All (https://www.click4all.com/en/ ) per costruire piccoli strumenti di supporto alla disabilità (come mouse o tastiere), utilizzati per esempio in un centro di riabilitazione su base comunitaria in Siria.
E tanti altri ancora…
E poi è arrivata la volta dei tavoli di co-design in tema di Educazione, Agricoltura e Salute.
Gnucoop ha avuto il piacere di moderare il tavolo Health&Tech. Quattro storie di innovazione sanitaria hanno aperto il dibattito:
1. il software di raccolta dati del progetto iRHIS – Gnucoop;
2. la piattaforma Open Hospital – CUAMM/ISF;
3. la participatory data physicalization con l’Università di Bolzano;
4. i sistemi di mappatura che facilitano l’accesso a centri sanitari di riferimento di CCM
Storie che hanno permesso di individuare gli ingredienti di successo e criticità dei progetti di innovazione come: partecipazione, formazione, raccolta ed umanizzazione dei dati ed, ancora, monitoraggio e replicabilità degli strumenti, etc…
Un momento concreto di scambio ed incontro tra le tre comunità cardine degli open days innovazione: operatori umanitari, innovatori ed imprese.
Il secondo giorno ci ha visto invece partecipare a diversi workshops: dai Big Data e tecniche di data visualization ad esperienze pratiche sulle Internet of Things, tecnologie hardware open che danno spazio alla creatività ed innovazione.
E poi si è parlato di project management e strumenti agile, di Kanban e di Scrum, di effetto Panopticon, sprint planning, retrospettiva, stand up meetings e dei tre ruoli chiavi dell’agile methodology (product owner, scrum master e  team members). Strumenti di progettazione e pianificazione che meglio si adattano a progetti innovativi, permettendo di tenere sotto controllo il progetto ed, allo stesso tempo, garantendo l’efficienza dei team di lavoro e minimizzando i rischi.

Gli #ODI2019 sono stati anche l’occasione per lanciare tutte le offerte formative di #InnovazioneSviluppo.
Fino al 20 Marzo sono aperte, tra le altre, le iscrizioni al primo ciclo del corso “From paper to tablet: all the steps you need to know” promosso da Gnucoop, CIAI e ChangeLab. Il corso vuole fornire le competenze per migliorare il processo di monitoraggio e valutazione dei progetti e delle organizzazioni, attraverso l’utilizzo di strumenti adeguati ed innovativi di raccolta, sistematizzazione e analisi di dati.
Per partecipare clicca qui .


Grazie a Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo che hanno organizzato questo evento!

Technology & Refugees: Techfugees Summit 2018

November 13th, 2018 Posted by AI, Blockchain, Data Collection, Refugees, software development, web platform 0 comments on “Technology & Refugees: Techfugees Summit 2018”
We participated to the Techfugees Global Summit 2018, which took place in Paris on 25th and 26th of October.
I remembered the first time I found the first Facebook post of this community, and it immediately caught my attention, in few days this community became very big!
It was September 2015, few days before Europe has met the young Alan Kurdi (Kurdish: Alan Kurdî‎), initially reported as Aylan Kurdi, a three-year-old Syrian boy of Kurdish ethnic background, whose image made global headlines after he drowned on 2 September 2015 in the Mediterranean Sea. He and his family were Syrian refugees trying to reach Europe amid the European refugee crisis. Photographs of his body were taken by Turkish journalist Nilüfer Demir and quickly spread around the world, prompting international responses.
Thanks to Techfugees everybody discovered how big was the tech community who was doing something to face the Refugee “crisis” but, first of all, was trying to support the Refugees who are arriving in Europe.

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Merkur.io, field-ready and secure payment network

September 20th, 2018 Posted by Blockchain, Emergency, ICT4D, Refugees, software development 0 comments on “Merkur.io, field-ready and secure payment network”

At the beginning of 2018, Gnucoop and Merkur.io started a collaboration for providing a cash and voucher platform to NGOs and Humanitarian Agencies.

Merkur.io is a secure digital payment platform capable of turning humanitarian voucher fairs into a fraud free, rapid and effective experience to NGOs, merchants and humanitarian assistance right holders (beneficiaries).

Merkur.io handles Humanitarian Voucher Fairs through crypto-currencies, using  safe and efficient payment methods. Our network extends to remote and offline areas to deploy the system with solar power and paper QR codes, allowing for  reinforced security measures.

Cash based assistance in particular humanitarian voucher fairs have made humanitarian assistance faster and more efficient.

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Next Steps: when you got data it’s time to gain knowledge

July 30th, 2018 Posted by AI, Blockchain, Data Analysis, Data Collection, software development, Uncategorised 0 comments on “Next Steps: when you got data it’s time to gain knowledge”

What does the ancient astronomer Taqi ad-Din, the well known scientific communicator Neil deGrasse Tyson, and the father of modern statistics, Sir Francis Galton, have in common? Their life is tightly bound with data analysis, as almost everything in our “data explosion” times, should be. The era of guessing is rapidly declining, when the data-driven paradigms are more and more on the rise. Gnucoop, being a data oriented software company from the very beginning, stays true to it’s origins. During the last Gnumeeting, an entire day was dedicated to an extended overview of the Data Science discipline, for all our team. I was delighted to introduce my colleagues to all the bolts and nuts of this fascinating, almost magic, activity called Machine Learning.

Starting with some historical anecdotes on how a wrong data interpretation could, and in fact did lead to some disastrous outcomes, we moved on experiencing how fascinating the data visualization could be. I always suggest to make a peek at David McCandless marvelous project called “informationisbeautiful.net“. It’s the best place to quickly understand how much information could be delivered to us, with simple visualization techniques, instead of using pure language.

Next we moved to the real core of the data analysis, taking a look at the data cleaning activity and some basic models like Linear Regression, applied on some standard datasets from Kaggle. Kaggle is de facto the place to go for every data enthusiast, being the main platform both for education and competitions in data science, setting all the reference benchmarks for the best models around.

Our data-garden was next enriched by Decision Trees, creating a Random Forest (pun intended). All our products and projects will expand on existing decision support systems, leveraging all our data gathering tools, and Machine Learning techniques going forward with all this rapid developing field.

Data analysis made some huge leaps in the last years, allowing software not only to see, but also to understand what is looking at. We analyzed some data sets for Classification problems, making our model actually distinguish between entities, being it some lexical notions, as in Natural Language Processing  techniques, or plain pictures containing subjects. There are several tools at our disposition for the task, from some simple Probability Models to some more advanced Convolutional Neural Networks. In conclusion we did test some other techniques regarding Time Series analysis for pattern recognition. As usual one can only predict efficiently an event which is generated from some discovered strong patterns, otherwise we go back to guessing.Artificial intelligence should and will enhance all those social interventions already done by thousands of people in the most critical areas of the globe, and I believe actually it is the best field where AI should be deployed. Using learning networks in video games is fun. Selling the right burger to the right person is nice. But what about those situations where time is not an option, nor errors are allowed. Situations where life itself depends on fast and precise reaction of those who can help. Here at Gnucoop our daily effort is committed towards deploying every useful technology, from computer vision to neural networks, from language processing to block-chain, in order to help equality, collaboration and justice.

‘MEDIA and ICT FOR DEVELOPMENT’

May 29th, 2018 Posted by Blockchain, Data Collection, DRR, Emergency, GIS, ICT4D, MHealth, software development, Training 0 comments on “‘MEDIA and ICT FOR DEVELOPMENT’”

On the 14th of May 2018 and in collaboration with ONG2.0, Gnucoop took part, as lecturer, to one of the session of the ‘Media  and ICT for development’ workshop at the University of Turin.

The workshop is one of the activity included in the University Course in Public and Political Communication (Corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblica e politica), that helps students to get familiar and acquire knowledge and skills about the use of communication  and ICT tools in the development sector.

The workshop included 6 sessions and  Gnucoop was invited to participate as a lecturer to one of the lessons, focusing on the use of ICT for development.

Gnucoop discussed about the use of ICT in the development sector and particularly on how free software and technology can be useful tools to improve the impact of developing projects in international cooperation. Also, Gnucoop provided an overview and examples of ICT4D applications, such as mobile data collection tools, web GIS applications and blockchain solutions.

All the mentioned tools have the double role of gathering/disseminating information as well as helping responders to take actions.

Furthermore key challenges and best practices in ICT4D have been presented and discussed such as:

  1. Sustainability: ensuring project longevity →  crucial involvement of government or local ownership;
  2. Scalability: from pilot to large scale project: → ability to propose a solution that can impact large population
  3. Evaluation: impact analysis → keep monitoring the application year after year

The class involved students from the university of Turin enrolled specifically  in communication and development studies, who were very interested and actively participated to the session.

At the end of the workshop, students have been asked to run a practical exercise and design a communication plan related to the cooperation and development sector.

Blockchains Fighting Poverty

November 3rd, 2017 Posted by Blockchain, ICT4D, MMoney, software development 0 comments on “Blockchains Fighting Poverty”

What is a blockchain?

According to the  Institute of Development Studies: “the blockchain is a digital ledger of transactions that is distributed, verified and monitored by multiple sources simultaneously. Traditionally, ledgers have enabled and facilitated vital functions, with the help of trusted third parties such as financial institutions and governments. These include: ensuring us of who owns what; validating transactions; or verifying that a given piece of information is true”.

As opposed to the ledgers of intermediaries (see Table 1), the blockchain is distributed, public, transparent, encrypted and immutable.

Table 1: Comparing traditional ledgers with the blockchain

Source: Adapted from Paul Baran’s networks, Paul Baran, Introduction to Distributed Communications Networks, 1964, Rand Corporation


UN leaders calls startups working with blockchain and other technologies to focus their attention to improve digital identities.

But there are many other areas of application of blockchain for development aid. WFP for example is using blockchain in Jordan’s Azraq campIn the pilot project, called  “Building Blocks”, 10,000 refugees are now able to pay for their food by means of entitlements recorded on a blockchain-based computing platform and Robert Opp, WFP’s Director of Innovation and Change Management, said “Blockchain technology allows us to step up the fight against hunger”“Through blockchain, we aim to cut payment costs, better protect beneficiary data, control financial risks, and respond more rapidly in the wake of emergencies. Using blockchain can be a qualitative leap – not only for WFP, but for the entire humanitarian community”, he added.

Visit  this really interesting facebook group, that give the title of this blogpost, that shares and contains many examples and discussion of blockchains being built to reduce poverty and increase human progress.